

Critici
Qualunque sia il formato, la tecnica o il motivo, Bénédicte POUSSIN-JULIEN impersona l’artista nella sua accezione più pura e creativa, talmente sa comporre a suo piacimento ciò che rappresenta sempre un evento: creare un’opera in generale e un dipinto in particolare.
Dal suo lungo tocco fluido, ma decisamente forte quando vuole, da una gamma di colori mirata, Bénédicte POUSSIN-JULIEN sa fare emergere la forza decisiva di una composizione, tanto più decisa quanto più l’artista associa la bellezza o il furore degli elementi agli slanci limpidi della natura.
Le sue opere sono in tal modo composte seguendo la sua sensibilità, privilegiando sempre la finezza dell’analisi di un istante fuggevole di cui cattura la seduzione e domina l’equilibrio.
Città, spazi, marine, composizioni floreali e una natura onnipresente... Ecco un’artista che sa trasmettere il silenzio, che porta a fior di tela sensazioni insolite talmente la sua padronanza dell’armonia annulla le possibili confusioni per esprimere solamente la luminosità audace ed impressionante di un’artista creativa, poetica e di talento.
André Ruellan, 2006

